In un panorama mediatico italiano sempre più affollato di voci generaliste, trovare un avvocato che parli di diritto, geopolitica e libertà civili con un taglio esplicitamente critico verso il potere statale non è cosa comune. Difendersi Ora, il canale Telegram dell'avvocato Alessandro Fusillo, occupa esattamente questo spazio — e lo fa con una coerenza ideologica ben riconoscibile.
Fusillo non è semplicemente un legale che spiega norme in modo divulgativo. Il suo approccio è quello di un intellettuale libertario convinto: ogni argomento trattato — dalla coscrizione militare obbligatoria in Germania alla CIE, dalla riforma della giustizia italiana alle trame delle élite tecnocratiche — viene riletto attraverso una lente che vede nello Stato la fonte primaria di coercizione e violenza. Il canale non nasconde questa prospettiva, anzi la rivendica apertamente, citando Kant, James C. Scott e Stefan Zweig come riferimenti culturali. Questo lo distingue nettamente dai classici canali di informazione legale.
Dal punto di vista dei contenuti, il canale funziona prevalentemente come aggregatore multipiattaforma: i post rimandano quasi sempre a video su YouTube, interviste su trasmissioni come Border Nights o Becciolini Network, dirette live e articoli sul sito difendersiora.it. La frequenza è di circa tre o quattro post settimanali, con picchi in corrispondenza di dirette o eventi particolari. Chi cerca contenuti testuali autonomi e approfonditi direttamente su Telegram resterà parzialmente deluso: il canale è più un hub di distribuzione che un luogo di elaborazione originale.
I temi ricorrenti spaziano dalla geopolitica — conflitti internazionali, crisi energetica, politica estera americana — alle libertà digitali, alla critica delle istituzioni europee e nazionali. Fusillo partecipa regolarmente a dibattiti pubblici, anche in presenza fisica, e organizza o promuove eventi come il Disconnessi Festival, segnale di una comunità reale costruita attorno al progetto.
Con quasi 132.000 iscritti, il canale ha una base di seguito significativa per il panorama italiano, indice che il messaggio trova un pubblico ricettivo. Va però segnalato che il tono è spesso militante: espressioni come "disobbedire, resistere, boicottare" o riferimenti a "tempi oscuri e violenti" riflettono una postura politica precisa, non una neutralità giuridica. Chi cerca un consulente legale imparziale farà bene a tenerne conto.
Un punto di merito è la trasparenza sulle truffe: il canale avvisa ripetutamente gli utenti di non fidarsi di chi li contatta privatamente spacciandosi per lo studio Fusillo, segnale di una gestione responsabile della propria community.
A chi è consigliato? A chi è già sensibile ai temi della libertà individuale contro il potere statale, a chi segue la geopolitica con occhio critico e a chi apprezza un avvocato che non si limita al tecnicismo ma prende posizione. Chi cerca informazioni legali pratiche e neutrali, o chi non condivide la visione libertaria di fondo, troverà il canale poco utile o apertamente di parte.